Buona sera a tutti. Qualche giorno fa ho ricevuto in dono delle mandorle di produzione propria, provenienti direttamente dalla Puglia. Innanzi tutto ringrazio la gentilissima donatrice e il suo adorato papà, produttore delle mandorle in questione. Ho pensato che questo carinissimo pensiero non sia arrivato a caso, dato che negli ultimi tempi a casa nostra si consumano quantità indescrivibili di mandorle, intendo rispetto alla media, che suppongo non sia così ragguardevole. Almeno non qui nel nord Italia. In effetti non molti conoscono le qualità benefiche di questo meraviglioso e profumatissimo frutto. Per lo più, soprattutto noi donne, focalizziamo il loro alto contenuto calorico e le evitiamo per evitare ripercussioni "pesistiche". Ma forse non tutti sanno che i grassi contenuti nelle mandorle sono di nobile origine, diconsi grassi monoinsaturi e polinsaturi. Sono i cosiddetti grassi buoni, ovvero quei gentilissimi esserini che aiutano a ridurre quella brutta bestia del colesterolo cattivo. Hanno anche la stupenda capacità, care le mie signore, di aiutare la nostra pelle a rimanere elastica e a ritardarne l'invecchiamento, grazie al significativo contenuto di vitamina E, ottimo antiossidante. Vengono anche consigliate come "ricostituente naturale", dato il buon contenuto di proteine e vitamina B. Insomma, senza dilungarci troppo, oltre che buone, sono proprio simpatiche, gentili, altruiste, ma un tantino avversarie del nostro peso. Certo, consumarne una quantità limitata, ma con costanza, può solo recarci benefici, senza incidere troppo sul nostro peso. E dopo questo elogio alla mandorla passo alla descrizione della mia ricettina di stasera, cui ha allegramente contribuito anche Arianna, consumatrice in erba di questo frutto secco. Ho pensato di associarla al cioccolato, aggiungendo qualcosa che conferisse al tutto un nonsochè di natalizio, dato che c'è già nell'aria voglia di festa. Per quanto riguarda l'invito a Biolife, tranquilli, capisco che noi, relegati in zona di confine, siamo quasi "irragiungibili" dai più, ma per chi non sapesse proprio che fare e avesse già programmato una scappata da queste parti, può essere un'idea diversa dal solito....
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giovedì 29 novembre 2012
venerdì 6 gennaio 2012
Mele e pandoro con crema al moscato: chiudere le Feste in dolcezza....
Sarò abbastanza telegrafica questa sera: non sono proprio di ottimo umore. Non so come mai, all'improvviso mi è preso uno stato malinconico. Non ne conosco esattamente il motivo. Comunque, bando alla malinconia, guardo gli Aristogatti e la mia Arianna, questa sera particolarmente affamata e tutto svanisce....Vi propongo un dolce, dolcissimo, fatto apposta per spazzare via espressioni corrucciate e sguardi da trote tristi....Non potevo mancare all'appuntamento del: come consumare gli avanzi delle Feste. Avanzi poi, più che altro rimasugli che, solitamente, si dimenticano nella credenza e si "riesumano" puntualmente dopo la data di scadenza.
mercoledì 28 dicembre 2011
Antipastini della Vigilia II: bignè con mousse di branzino
Sono costretta a casa, causa malattia di Arianna. Lo scorso lunedì la diagnosi: scarlattina e bronchite. Dovremo stare a casa almeno per un paio di giorni ancora e non sarà facile tenere a freno la vivacità incontenibile della nostra cucciola. La cosa sorprendente, mi pare di averlo già sottolineato, è che i bimbi hanno una capacità di ripresa che lascia di stucco! Scesa la febbre, ha iniziato di nuovo a correre qua e là come un folletto. Ed il sorriso non la abbandona mai. A volte penso: ma come abbiamo fatto prima che lei nascesse? La gioia che ha dato alle nostre vite è impagabile e senza pari! Viva i bambini e ciò che rappresentano. Ecco un altro antipasto che ho preparato per la vigilia di Natale. Gli altri ve li proporrò in un secondo momento, anche per variare tematica, dato che si tratta sempre di pietanze a base di pesce.
martedì 27 dicembre 2011
Antipastini della Vigilia I: Involtini di gamberoni su crema di cannellini
Eccomi qui, per proporvi gli stuzzichini che ho preparato alla Vigilia di Natale. Unica premessa: il pesce dev'essere di prima qualità. Solo così potrete avere un risultato garantito! Il tutto richiede qualche ora di lavoro, anche perchè il pesce dev'essere cucinato all'ultimo momento, dato che, se preparato in anticipo, perderebbe in morbidezza e si asciugherebbe eccessivamente. In anticipo possono essere preparati tutti i condimenti di accompagnamento e le verdure. La foto che allego non è proprio il massimo, anche perchè è stata scattata in fretta e furia, senza particolare cura nei dettagli...
lunedì 26 dicembre 2011
Per le feste e non: Nuss Sterne e Linzer Plaetzchen
Rieccomi qua, dopo un paio di giorni di doverosa pausa natalizia. Certo, non si può dire che sia stato un Natale del tutto liscio e senza intoppi: la nostra Arianna è influenzata, come tre anni fa, quando era poco più che un batuffolo; ora, che per noi è comunque un dolcissimo batuffolo sorridente, il massimo che si desidera è che lei stia bene e che le sue guanciotte da mordicchiare tornino vermiglie...Ora dorme come un cucciolo e ne approfitto per tornare nel mio angolino "privato" per qualche altro suggerimento. Ancora due ricette per realizzare dolcetti, classicamente natalizi, ma sicuramente adatti ad ogni occasione in cui si desideri ripristinare il buonumore! In attesa di qualche fiocco di neve................
venerdì 23 dicembre 2011
Zitronenmoendchen - Piccole lune al limone e BUON NATALE!!!
Oggi giornata intensa: siamo stati in giro dalle 8.30 di questa mattina per adempiere al consueto giro di acquisti, rigorosamente last minute. Come prima cosa, la più importante, abbiamo ritirato il pesce ordinato per la cena di domani sera. Io e Stefano saremo in "cambusa" per la preparazione di stuzzichini vari, rigorosamente a base di pesce, ma con un tocco personale. Insomma, io in particolare, avrei piacere di rendere una semplice cena della Vigilia speciale e del tutto personale. Dopo essermi documentata qua e là, ho radunato le idee e ho azzardato alcune ricettine che, a mio parere, dovrebbero essere di gradimento ai nostri ospiti. Questo è ciò che mi auguro anche perchè a giudicarmi saranno genitori e suoceri....No, non chiamatemi masochista: o mi stroncheranno in partenza, oppure, colti da slancio affettivo, mi gratificheranno per non rovinarmi la serata...Forse sto enfatizzando...avete ragione, dovrei semplicemente farmi guidare dall'istinto ed avere fiducia in me stessa! Non sono una falsa modesta, sono proprio il peggior giudice di me stessa. Comunque vi saprò ragguagliare sull'esito della serata, fra qualche giorno però. Come tutti, penso di prendermi almeno un paio di giorni di pausa, per poi riprendere come di consueto, tanto per non perdere il ritmo!! Sono sfinita oggi, abbiamo corso come matti, senza peraltro riuscire a terminare il nostro shopping, quest'anno particolarmente oculato e in linea con la crisi. Ma vorrei comunque illustrarvi questi biscottini molto particolari:
giovedì 22 dicembre 2011
Zimtplaetzchen - biscottini alla cannella
Oggi ultimo giorno lavorativo, prima della pausa natalizia. Le prossime due settimane saranno interamente dedicate alla famiglia ed al relax totale. E per chiudere degnamente l'anno, il pranzo di rito organizzato dai miei datori di lavoro ha avuto luogo proprio oggi in uno dei ristoranti più rinomati e conosciuti della zona. Non amo pubblicizzare così platealmente luoghi o persone, ma in questo caso l'eccezione credo sia doverosa. Si tratta del ristorante Sissi, di Andrea Fenoglio, stellato Michelin già da qualche anno. Ne parlo, dato che il posto merita una visita e non è solo una questione di fama. Diciamo che l'atmosfera del locale, la qualità dell'offerta, la gentilezza del personale, Andrea in primis, rendono questo piccolo gioiello davvero speciale. Si mangia divinamente e la materia prima è di primissima scelta. Non perchè si tratti della mia città ma, nel nostro piccolo, a Merano possiamo vantare proposte di ristorazione degne di una metropoli. Solitamente qui il forestiero è più attratto dalla cucina tradizionale sudtirolese, trascurando a volte le possibilità alternative, altrettanto meritevoli e collocate in posizioni di rilievo nella maggior parte delle guide enogastronomiche più conosciute. Ma, bando alle ciance: anche dopo un pranzo cominciato con carciofi stufati, uovo nell'uovo, con tartufo nero e salvia fritta, proseguendo con dei tortelli di patate ai funghi e tartufo....per poi concludere in dolcezza con torta di mele finemente guarnita....proseguo con la mia carrellata di biscottini:
mercoledì 21 dicembre 2011
Katzenzungen: lingue di gatto
Ancora biscottini: in effetti in questi ultimi giorni sto dedicando ogni minuto libero, Ari permettendo, a sfornare biscottini natalizi. Ora che ho terminato, sto pensando al menù per la cena della Vigilia. Come lo scorso anno, ci riuniremo tutti a casa nostra: famiglia quasi al completo. Per la gioia di Arianna, che avrà tutti i nonni per sè e potrà trascorrere la sera che precede l'arrivo di Babbo Natale e Gesù Bambino coccolata e viziata da tutti, senza pensare troppo a "quando arriveranno i regali?". Credo che la sera della Vigilia sia uno dei momenti più significativi per la famiglia. Per un attimo si cerca di cancellare pensieri, preoccupazioni, tutto il grigiore presente fino a pochi istanti prima, e di concentrarsi sulla vera essenza di questa ricorrenza. Il valore dell'unione familiare e l'importanza del sostegno reciproco durante tutto l'arco dell'esistenza. Ecco, la parola Natale sembra racchiudere in sè una formula che è in grado di produrre fantastiche magie. I bimbi impazziscono di gioia, gli adulti improvvisamente iniziano a sorridere ed a prodigarsi per fare del loro meglio affinchè tutt'intorno profumi di sentimento, di bontà, d'amore. E, incredibilmente ci si riesce. Ma tutto questo, ahimè, ha la durata di un battito di ciglia. Non perdiamo di vista il messaggio di questo evento: riportarci ad una verità. La verità dell'essere uomini, fragili, veri, emozionali, semplicemente imperfetti. E bisognosi l'uno dell'altro.
Ed ecco qualche nota di dolcezza per prepararsi con spirito alla magica serata.
domenica 18 dicembre 2011
Biscottini di Natale: Spitzbuben
Fine settimana interamente dedicato alla preparazione dei biscottini di Natale. In realtà non avrei voluto preparare chissà cosa. Ma quando si inizia si crea una sorta di meccanismo: se ne prepara un tipo e si desidera immediatamente cercare una nuova ricetta da realizzare. Con tanto di dolorini alla schiena a fine giornata. Nel corso di questi ultimi anni ho raccolto una discreta quantità di ricette, qua e là, ed ogni anno mi piace provarne di nuovi. Tuttavia, quelli che vi presento in questo post, sono immancabili ed in genere i primi che preparo. I preferiti da tutta la famiglia: ho scoperto che anche Arianna ha un debole per questi biscottini decisamente golosi. C'è una cosa da dire: tra i biscottini di Natale non ne esiste nemmeno un tipo che non sia ipercalorico. Ma il lato positivo è che non si preparano tutti i giorni. Si aspetta questo periodo dell'anno per sfornare una serie di dolcetti, ognuno ha i suoi preferiti, per poi regalarli ad amici e parenti o per offrirli generosamente agli ospiti durante i giorni di festa. Qui da noi la tradizione è questa.
lunedì 12 dicembre 2011
Cous cous multicolor per un Natale fortunato e senza confini.....
Oggi piove...finalmente....ma la mia tosse non accenna a smettere!!! Speriamo bene: impacchi al timo, umidificatore e propoli....Dite che funzioneranno??? Anche perché non ho nessuna voglia di passare il Natale a letto...e devo ancora fare tutti i biscotti....Uff...forse dovrei frenare un po'....inizio a preoccuparmi. Oggi mi sono messa a cucinare a metà pomeriggio....presa da un'irrefrenabile voglia di cous cous....e una nostalgia pazzesca per l'India e i suoi profumi speziati...Quindi ho messo in funzione la fantasia, gli ingredienti radunati in fretta e furia e ho iniziato a pasticciare...In effetti la cucina, dopo una quindicina di minuti, era un vero e proprio campo di battaglia!!! Ho approfittato della pausa-riposino-pomeridiano di Arianna e mi sono data alla pazza gioia....
Ah, un grazie speciale a Paola, per il suo bellissimo angioletto (perfetto per incorniciare il cous cous!!) e a Martina per i suoi deliziosi biscottini!!
My apple crumble....
Ne sentivo parlare in continuazione: crumble, crumble....e poi, ovviamente, non potevano mancare delle ricette sul tema nei miei ultimi acquisti...Mi riferisco, senza ripetermi troppo, ad uno dei due libri pubblicati da Gordon Ramsay, che ho acquistato di recente e custodisco gelosamente, quasi a mo' di tesoro, sul mio comodino. E seguendo i suoi preziosissimi consigli, in pochissimo tempo, ho assemblato un golosissimo crumble di mele, permettendomi anche una variazione sul tema, aggiungendo dei mirtilli rossi secchi. Si tratta di un dessert, oppure di un goloso spuntino, tutto sommato leggero e che può essere realizzato con ogni tipo di frutta. Oserei dire, magari provateci, che con qualche piccolo accorgimento, si potrebbe creare anche in versione salata....Perchè no? Raccogliete la mia sfida?? Dai, in vista del Natale, provate ad inventarne uno tutto nuovo!
domenica 4 dicembre 2011
Biscottoni con marzapane
Solitamente il marzapane sta alla base dei caratteristici dolci siciliani: le favolose paste di mandorle. Ma le mandorle stanno alla base un po' di tutta la pasticceria proveniente dal sud: dalla cassata, agli amaretti, senza trascurare la meravigliosa pasta reale. Insomma, il profumo intenso ed il sapore unico di questo frutto molto particolare hanno la particolarità di non poter essere confusi con niente di simile. E' impossibile imitarle, anche se, molti furbi, soprattutto nelle preparazioni industriali, le mescolano ai noccioli di albicocca, dal sapore decisamente amaro e sicuramente più a buon mercato! Lo scorso anno ho provato ad utilizzare il marzapane per la preparazione dei biscottini natalizi. Quest'anno ho voluto anticipare i tempi e provare a sfornare dei biscotti che avessero sapore di mandorla, che fossero adatti anche all'inzuppo mattutino nel caffellatte, oppure a metà pomeriggio, nel tea.
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