domenica 5 febbraio 2012

Empanadas con burrata e melanzane allo zafferano...e contest

Ecco, sono rimasta contagiata dalla febbre dei contest!! Sarà che lo zafferano ha un colore ed un profumo irresistibili, sarà che ho amato a prima vista questa spezia meravigliosa, che ho deciso di lasciarmi travolgere dall'onda del contest colors-food. E non è stato così semplice partorire questa ricetta. A dirla tutta è stata molto istintiva, ma non poco azzardata. Come ben saprete, sono veramente posseduta dalla mania di reinventare un po' tutto. Quindi devo anche fare i conti con l'eventualità di fallire miseramente. Ma è quando arrivano pareri positivi, ancor meglio da chi si presta come cavia, che tutto assume nuove forme. Colorate appunto. In questo caso ho deciso di fondere più tradizioni gastronomiche: l'empanada ha note origini argentine, lo zafferano ha radici in Asia, ma è molto diffuso anche nel Mediterraneo, la burrata è notoriamente pugliese e le melanzane mediterranee al 100%. In tutto questo, come vedrete, ci stanno anche pomodori, basilico, ricotta, sesamo e tanta, tanta voglia di mettersi in gioco!! Quindi, io mi butto e vediamo quale sarà il mio destino!!!


Hamburgher di vitello con pomodorini e patatine: altro che cibo spazzatura!!!

Ieri sera ideona: Stefano, il mio compagno, nonché papà di Arianna, si è fatto prendere da quella strana voglia. Avete capito, quella voglia che potrebbe inesorabilmente spingerti sull'orlo della soglia di un fast food. Senza fare nomi, la più nota catena esistente al mondo....Eh no! Io, dura e inflessibile, altro che generali, non cedo. Mi rifiuto categoricamente di addentare e trangugiare una di quelle cose lì, definite veramente appetibili e ambite da qualsiasi essere umano al di sotto dei 20 anni. Come mai? Perché, tanto per dirne una, ritengo che quegli hamburgher, non so come facciano, ma sanno di tutto, tranne che di carne. Eppure, dicono, si tratti di carne selezionatissima, sceltissima e sicurissima. ??? Il mio scetticismo permane. E il formaggio? Che dire: quel colorino giallo ocra mi inquieta a dir poco....senza calcolare che quelle rare volte che si è trovato, per sbaglio, nella mia bocca, si è appiccicato come colla ad ogni fessura tra dente e dente...Immaginate l'imbarazzo ad un primo appuntamento da adolescente....dover stare a bocca chiusa dopo un allegro pasto al fast food. Per carità, non voglio fare la bacchettona, né la rompiscatole, che si lamenta sempre per tutto. Ma la mia personale esperienza non ha mai visto il mio stomaco rallegrarsi per una sortita in quei ristoranti "veloci" tanto amati oltreoceano e non solo. Onde evitare una querela di massa da parte dei ristoratori di questo settore, vado oltre e torno alla cena di ieri sera. Complice la proposta indecente di Ste, vuoi che ogni tanto ci si deve pur nutrire di proteine animali...(?!), abbiamo deciso di preparare degli hamburgher casalinghi, avvalendoci però dei consigli di Gordon Ramsay per la preparazione. Ste si è messo all'opera ed ha "confezionato" e cucinato la carne e i pomodorini, io ho preparato le patatine, inserendo una variante (e ti pareva....)......

sabato 4 febbraio 2012

Calamarata al profumo di pepe rosa

Nuovo esperimento, fra vento a raffiche fortissime e gelide e un mal di testa sintomatico di questo tempo bizzarro. Un formato di pasta molto interessante, di quelli che non utilizzi spesso, ma che quando diventano protagonisti di un pasto, lo fanno alla grande. Formato speciale, grano duro di prima qualità, lavorazione ad hoc, per garantire una ruvidità di livello, che riesce a catturare ogni singola molecola del condimento. Appunto, ma che condimento non usuale utilizzare? I più tradizionalisti avrebbero prediletto sicuramente un avvolgente ragout, oppure la selvaggina...io ho voluto osare, come al solito: fortunatamente è andata bene, stando ai commenti positivi dei miei quotidiani commensali.Ingredienti un po'azzardati, perché no, se si è propensi alla novità, creata fondamentalmente con sapori già noti, che, fusi, danno vita a qualcosa di innovativo e proiettato in una nuova dimensione....


mercoledì 1 febbraio 2012

Delizia al cioccolato e pere...vietata se siete a dieta!!!

Ma buona sera miei cari! Vi chiederete come mai tanto buonumore...ebbene, devo introdurre una delle ragioni di vita per una quantità infinita di esseri umani. Cosa? Beh, semplice: il cioccolato!!! E quando un bimbo, ancora in fasce, ne scopre l'infinità golosità, sarebbe disposto a rinunciare a qualsiasi cosa per averne, anche al suo cartone animato preferito!! Volete sapere quale potrebbe essere la sorpresa più gradita dal vostro nipotino o dal figlioletto della vostra migliore amica dai due anni in poi? Ma come, non lo sapete????? Certo, l'ovetto con la sorpresa dentro. Quello per cui, ognuno di noi, non negatelo, ha fatto una serie incalcolabile di capricci da quando ne scoprì l'esistenza....Quante volte avete snocciolato frasi del tipo "ma mamma, non è solo cioccolato, ma tanto latte!!!!", dopo che mamma e papà ve ne avevano categoricamente vietato il consumo, perché troppo fa male? Ed ora, le stesse identiche frasi (credo che gli spot pubblicitari siano cambiati un bel po' rispetto a ....enta.....anta.....anni fa...o no???) le sentite a ripetizione dai vostri figli, dai vostri nipoti e da qualsiasi bimbo innocentemente innamorato del cioccolato. Non ci crederete, ma quando, un giorno di qualche settimana fa, sono andata a prendere Arianna alla scuola dell'infanzia (ndr asilo ai nostri tempi.....), pensavo di farle cosa gradita dicendole: "Amore, a casa c'è una sorpresa!" E lei già aveva gli occhi ripieni, sì, di cioccolato, e quando ha visto solo la corona d'Avvento, è scoppiata in lacrime....E l'ovetto dov'è??????....Insomma, come negare che sia effettivamente un elisir di felicità e buonumore? Farebbe tornare il sorriso anche al più arcigno conservatore fissato con salute e benessere. Che poi, chi, peggio per lui, aveva messo in giro la voce che facesse male alla salute, ha dovuto darsi alla fuga dopo le smentite dalle più autorevoli ricerche di luminari della scienza, che affermano, inconfutabilmente, che il cioccolato, aiuta a vivere meglio (e le bilance pesapersone ti rovinano....)!! Sul serio, a meno che non se ne consumi mezzo chilo al giorno......Non sono una gran divoratrice di cioccolata, ma in inverno, ebbene sì, quando ho bisogno di riscaldare il cuore, solo questa divina sostanza è in grado di farmi tornare il sorriso, dalla testa ai piedi!!! Fondente, al latte, bianco, aromatizzato, ripieno, ce n'è per tutti i gusti, per tutte le età, con involucri accattivanti, slogan divertenti e testimonial celeberrimi....Ragazzi, non c'è storia. Il cioccolato è in assoluto il protagonista indiscusso di colazioni, merende, feste e ricorrenze di tutti. Ed è proprio durante le festività che in casa ci si ritrova improvvisamente circondati da ogni genere di prodotto a base di cioccolato. Tutto si fa e tutto si inventa con questa fantastica materia prima.....e quando, alla fine della fiera, ci si ritrova con quantitativi industriali di cioccolato da finire, ecco che nasce il dubbio. Quale goloso dolce posso tentare di imbastire, senza fare danni???? Eccolo qui, pensato e sfornato. Ditemi voi che ne pensate: